contatore accessi TEAM LEILA BOLOGNA - Leila Bologna

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ANTONIO BERALDI

Ho voluto portare Leila a Bologna perchè questo progetto mi rappresenta moltissimo, parla di relazioni che si intrecciano e di invisibili interazioni concrete.
Parla di sfide che nascono dalla creatività di un corto circuito e dalla curiosità di vedere come va.
Parla con e di tutti. Parla del paradosso che nasce quando le cose che possediamo ci posseggono.
Ogni giorno faccio il mio lavoro di coordinatore di comunità e di counselor sistemico relazionale convinto che il mondo possa essere visto e vissuto da punti di vista differenti e voglio conoscerli, mi affascinano. Leila cuce tante cose di me perchè è insieme un arrivo e una partenza. Perchè è un’idea semplice e leggera, ma capace di smuovere.
La condivisione è un esperienza di fiducia  che pian piano è diventata la cornice dentro cui faccio le mie scelte.

FRANCESCA GIOSA

Faccio parte di Leila Bologna grazie ad un pensiero che unisce me e le persone che ho conosciuto qui a Bologna.
Il titolo della mia tesi universitaria è stato “Vivere e condividere”, credo in questo pensiero, che in fondo accomuna tutti anche se non lo sappiamo riconoscere.
Fin da piccola sono stata attratta dai comportamenti delle persone, mi immobilizzo ad osservare e mi perdo nell’ intreccio delle relazioni, della magia che si crea quando due persone cercano di comunicare attraverso i propri gesti, uno sguardo, una parola.
Amo lavorare con le mani, creare qualcosa di vivo e utile da un oggetto abbandonato e inutilizzato, faccio fatica ad immaginare un utensile che diventa spazzatura.
Come cantava De Andrè “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”.
Sono cresciuta in una città del sud, luogo in cui il concetto del CONDIVIDERE è molto forte.
Intraprendo questo nuovo viaggio con Leila perchè dentro questa idea ci sto bene come a casa, mi fa sentire libera e soddisfatta verso me stessa e gli altri.


NICOLA ALBANO

Lavoro sul web da 15 anni occupandomi principalmente di realizzazione e gestione di siti e portali web.
Considero il sito web Leila Bologna una sfida digitale innovativa.
Invertire il concetto che investe il veloce mondo del web, spesso inquisito di raffreddare i rapporti interpersonali, correggendolo per sfruttarlo come volano principale per favorire, l’incontro, il legame e lo scambio fisico tra persone.
Faccio parte di Leila Bologna perchè sono convinto che il progetto sia solo l’inizio di un vero e proprio “movimento” che porterà la gente a riavvicinarsi ad un mondo più coerente ed appagante.

ANDREA ACCORSI

Collaboro con Leila per aiutare chi come me soffre di lievi disturbi disposofobici. La casa sempre troppo piccola, la cantina già piena di chissaché e allora perché tenere tutte quelle cose in casa? A che mi servono? Per questo motivo ho sin da subito amato l’idea di condivisione di Leila. Ho deciso di entrare nel Team trovando ragazzi motivati come me nel cercare di trasformare Bologna in una città migliore.

 


 

COSTANZA GAGLIANO

Mamma, storica dell’arte ed ex accumulatrice seriale di oggetti per l’infanzia, credo che Leila possa concretamente offrire alle famiglie, la possibilità di ridare nuova vita ad oggetti che sono stati, negli anni, acquistati con attenzione per la cura dei nostri bimbi e che spesso, nel tempo, sono finiti nel dimenticatoio.
Credo in questo progetto perché so che Leila è un serbatoio di saperi e di storie da scoprire, nascoste tra le righe degli oggetti che custodisce.
Penso che si debba insegnare ai più giovani, sin da piccoli, il valore del bene comune, della condivisione e degli acquisti consapevoli e credo che Leila sia un esempio reale di quello che spero, un domani, diventi uno stile di vita diffuso.
In Leila le mie forze tendono verso la realizzazione del progetto di apertura di una nuova Biblioteca Leila in una zona periferica della città, nella community hub di Instabile Portazza.

LUCA NALDI

Impegnarmi al massimo nel portar in giro i valori della condivisione e urlare a gran voce quanto questo sia giusto mi stimola molto. Per questo penso che la fortuna di aver incontrato Leila sulla mia strada sia incommensurabile
Perché Leila è unione e presenza,
è un modus vivendi,
è il poter contare sugli altri e non solo su se stessi,
è fiducia ed è rispetto,
è facile come bere un bicchier d’acqua
ed importante quanto respirare.
Leila può sembrare una buona azione e un bel pensiero, ma Leila è molto di più.